La Storia del Livorno Calcio

Costanzo Balleri nasce il 20 agosto 1933 a Livorno. Tipico giocatore livornese forte di carattere ma pronto anche a commuoversi come successe in quel ristorante di Frosinone, subito dopo la retrocessione del Livorno, a Napoli nella partita contro il Campania. Al tavolino sembrava che la cosa nemmeno lo riguardasse (era l'allenatore), ma non esitò a piangere per quella retrocessione immeritata. Da giocatore ha dimostrato tecnica e visione di gioco non comuni. Grande fisico che imponeva timore agli avversari uniti ad una classe sopraffina. Anche se aveva cominciato da attaccante il suo vero ruolo era quello di mediano. Mister Viani, uno dei più grandi allenatori degli anni 50-60, non esitò a definire Balleri un mediano di alta classe e di rara tecnica. Il suo esordio con la maglia amaranto (..da ttaccante..) avviene il 20 settembre del 1953 nel derby oon la Lucchese (O-O) e il suo primo goal lo firmò contro l'Arsenal Taranto (2-0) per il Livorno. Con il Livorno Balleri giocherà fino al 1959. Un livornese doc non poteva non essere protagonista nel derby contro il Pisa. Il 5 dicembre del 1965 il Livorno espugna l'Arena Garibaldi con una punizione magistrale di Balleri che lasciò di sasso il portiere neroazzurro Breviglieri. Bisogna ricordare che da allenatore Balleri ritornò al Livorno, prendendo il testimone da Armando Picchi. Da ricordare la vittoria in Coppa Italia, contro il Cagliari di Gigi Riva, campione d'Italia. Con il Livorno ha collezionato ben 197 presenze (66 in B e 131 in C, realizzando ben 10 goal)