La Storia del Livorno Calcio

Nel campionato di serie A targato 1947/48 nel quale il Livorno terminò in 14°posizione, avvenne durante la quinta giornata la più violenta invasione di campo mai accaduta a Livorno. Si stava giocando in casa contro il Milan in cui militavano gli ex amaranto Raccis e Degano. Nel secondo tempo gli amaranto vanno in vantaggio con una stupenda rete di Magnozzi e poi si chiudono in difesa. Il tempo sembra non passare mai con il Milan che attacca alla disperata ma la difesa livornese resiste fino al novantesimo. Il pubblico chiede invano il fischio finale ma l'arbitro fà continuare l'incontro per alcuni minuti, permettendo a Degano di raggiungere il pareggio. A quel punto l'arbitro si precipita negli spogliatoi mentre la rabbia della curva esplode con centinaia di esaltati che abbattono la rete di recinzione, entrano in campo e assalgono i giocatori del Milan. Degano terrorizzato si tuffa nel sottopassaggio. Inizialmente anche grazie ai titoli dei vari giornali nazionali la federazione infligge al Livorno una durissima punizione: squalifica del campo per tutto il girone di andata. Poi grazie al ricorso del Livorno con l'appoggio dello stesso Milan (..forse non voleva avvantaggiare gli avversari..) la squalifica fu ridotta a tre giornate.