La Storia del Livorno Calcio

Bruno Santon, mitico centroavanti veneto del Livorno targato anni sessanta, fu il protagonista del campionato 1967-68 per un fatto curioso accaduto nella prima giornata di tale campionato. Il Livorno giocava a Reggio Calabria e Iacoboni, portiere della Reggina, si mise a stuzzicarlo dicendoli continuamente che in quella partita non sarebbe mai riuscito a segnare. Fatto sta che arrivò dall'ala un perfetto cross...ma prima di elevarsi in acrobazia, Santon fissò il portiere e facendoli il segno dell'ombrello con il braccio e l'avambraccio, colpì di testa e segnò la rete del successo amaranto. Quel gesto gli costò ben tre turni di squalifica.